L’isola di Salina, detta anche “Le Gemelle” per via dei due grandi coni vulcanici che assomigliano a due gobbe, è la seconda isola in grandezza tra le Eolie.

E’ un’isola tranquilla e caratterizzata da diversi micro paesini, posizionati nei vari punti cardinali come rinella a ovest, con un particolare porticciolo, caratterizzato da grotte dalla pietra di tufo, Lingua , a sud ovest, cosi’ chiamata da una lunga lingua di spiaggia di ciottoli dove sulla punta estrema sorge un tipico faro, attualmente in funzione, inoltre a Lingua giace da secoli un laghetto di acqua di mare, da dove una volta si estraeva il sale, con il metodo delle saline, infatti il nome dell’isola è appunto Salina.

Per noi però Lingua è il simbolo della granita e del “Pane Cunsatu” , che in dialetto siciliano significa pane condito, ogni settimana non trascuriamo il nostro appuntamento con la cena da “Alfredo” per gustare il famoso Pane Cunsatu, altra occasione per socializzare con tutti gli altri equipaggi.

Il paese principale dell’isola è Santa Marina, dove sorge anche un bel marina, che pur mantenendo le forme e le caratteristiche antiche è un porto moderno con buoni servizi nautici anche se un po’ caro.

La sera l’isola, oltre ai piatti tipici dei ristoranti o trattorie, lungo il porto commerciale e la piazza di Santa Marina ci sono un paio di locali dove si puo’ prendere qualcosa da bere e in alta stagione c’è anche la possibilità di ballare con buona musica.

La mattina seguente ci dirigiamo a nord ovest dell’isola, se non è battuto dal maestrale, per andare a conoscere la baia piu’ bella di Salina, in località Pollara divenuta famosa anche grazie al film “Il postino” con Massimo Troisi e la Cucinotta.

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